1’230 birrifici, 4,5 milioni di ettolitri consumati e le lattine che sorpassano le bottiglie: i dati che raccontano la birra svizzera oggi
Qualche numero per capire dove siamo. Il mercato birrario svizzero nel 2024 è un mix di concentrazione industriale, esplosione artigianale e cambiamenti nei consumi che vale la pena conoscere.
La produzione
Nel 2024 i birrifici svizzeri hanno prodotto complessivamente 3’529’000 ettolitri di birra. Una cifra imponente, ma con una distribuzione molto squilibrata: i 25 birrifici più grandi coprono oltre il 98% della produzione, lasciando a tutti gli altri meno del 2% del mercato. Feldschlösschen, di proprietà del gruppo Carlsberg, detiene da sola una quota di mercato superiore al 40%.
Il consumo
Gli svizzeri hanno bevuto 4’484’000 ettolitri nel 2024 — la differenza rispetto alla produzione è coperta dalle importazioni, la cui quota è però in calo da diversi anni. Il consumo pro capite racconta un’altra storia: dai circa 71 litri degli anni ’70 siamo scesi a 49.8 litri nel 2025.
Interessante anche la distribuzione dei canali di vendita: il 69% della birra è venduto nel commercio al dettaglio e il 31% nella ristorazione. Nel 2016 la ripartizione era 60%-40% — un cambiamento significativo per il settore della ristorazione.
I birrifici: da 32 a 1’230
Nel 2000 la Svizzera contava appena 32 birrifici. Nel 2024 ne conta 1’230. Le ragioni di questa crescita straordinaria le approfondiremo in un post dedicato!
Gli stili più bevuti
La Svizzera rimane terra di Lager, anche se la quota di mercato in 15 anni è scesa di quasi il 10%. Gli stili artigianali nel loro insieme arrivano a circa il 2% del mercato:
Lager 69.8% · Kellerbier/Zwickel 8.7% · Birre analcoliche 7.1% · Speciale Svizzera 6.1% · Panaché 3.4% · IPA, Stout, Witbier e altre ad alta fermentazione 1.1% · Weissbier 1%
Gli imballaggi
Le lattine sono il formato vincente del momento, mentre le bottiglie perdono terreno. La birra alla spina invece torna a crescere dopo anni di declino:
Lattine 43.2% (+5.1%) · Bottiglie a perdere 23.8% (-5.9%) · Fusti alla spina 21.8% (+1.3%) · Bottiglie a rendere 11.2% (-8.2%)
Le birre analcoliche
La quota di mercato delle birre analcoliche supera il 7% a livello globale, e nel commercio al dettaglio arriva fino al 15%. Un segnale chiaro: oggi per un birrificio avere almeno una birra senza alcol in assortimento non è più un optional.
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